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IL METODO “WTA FUNCTIONAL TRAINING® NELLO SCI ALPINO”: LA TESTIMONIANZA DI UN ATLETA INFORTUNATO

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Articolo a cura di
Avv. Guido Torti
del centro Total Functional Training di Busnago (M/B) del WTA Coach Gianluca Ronchi

 

 

guido-torti-e-gianluca-ronchiDevo premettere che quando mi sono avvicinato al Sistema WTA le mie condizioni fisiche erano abbastanza precarie. Nel 2002 ho riportato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, con contemporanea lesione di II grado del collaterale mediale e rottura parziale di entrambi i menischi.
Dopo 6 mesi ho subito l’operazione di ricostruzione del legamento con il semitendinoso e gracile ed una meniscectomia bilaterale selettiva.
La riabilitazione non ha portato gli effetti sperati, anzi ho iniziato ad avere problemi alla schiena che si sono manifestati successivamente con due ernie lombari ed altrettante protrusioni.
Non ho mai voluto abbandonare lo Sci che pratico da sempre e mi ero adattato a praticarlo con una ginocchiera ed un busto ortropedico.

Ho conosciuto il WTA Coach Gianluca Ronchi su un ghiacciaio austriaco nella estate 2014 nel corso di un esame per l’ottenimento del secondo livello di maestro di sci sloveno.
La durata del corso era di 6 giorni, ma già dopo un paio di giorni i miei dolori cronici alla schiena si sono manifestati in pieno.

Gianluca ha iniziato a darmi alcuni consigli per sciogliere la muscolatura e sono riuscito a portare a termine il corso.

Al rientro ho iniziato a seguire il Coach che mi ha spiegato la sua filosofia di lavoro ed ha preparato una serie di tabelle, modificandomele ogni due mesi, con cui curare in casa la mia preparazione.
guido-torti-sciHo seguito i suoi consigli basati sul Primitive Functional Movement® con protocolli dedicati e mi sono munito di Flying, ed altri attrezzi Sidea quali Kettlebell, Clubs, palle mediche e Flowbag.

Con questi attrezzi mi alleno tre volte a settimana alternandoli con allenamenti dedicati solo al Primitive, con particolare attenzione:
1) al potenziamento dei muscoli della zona addominale e della schiena;
2) al recupero della propriocettività, della esplosività, nonché al rafforzamento del mio arto piu’ debole.

Da più di un anno per sciare non utilizzo più ginocchiera e busto ortopedico, nemmeno in allenamento ed in gara. Da due anni non tocco una macchina per i pesi.
Periodicamente Gianluca verifica le tabelle e controlla la correttezza di esecuzione degli esercizi.

Se non fosse per la nuova metodica che ho seguito probabilmente avrei già smesso di sciare.
La programmazione fatta da Gianluca mi ha permesso, avendo al massimo un’ora di tempo libero al giorno, di incrementare le mie capacità fisiche con un miglioramento generalizzato di capacità motorie in tutte le fasi della giornata.
Non penso che si debba dire altro di un metodo di allenamento che ritengo di gran lunga il migliore da me provato sino ad oggi.